Archivio per la Categoria ISTALLAZIONI URBANE

Acchiappasogni

Posted in Acchiappasogni on Luglio 12, 2008 by manolobenvenuti

L’acchiappasogni è un oggetto che appartiene alla tradizione dei nativi americani. Posto sopra le culle, setaccia i sogni che sciamano intorno ai bambini immersi nel sonno. Ha il compito di trattenere gli incubi e lasciar penetrare i sogni positivi.

All’armonia delle forme di questo strumento arcaico si ispira il fitto reticolo dell’installazione. Il progetto è consistito in un intervento di bioarchitettura paesaggistica e land art appositamente concepito per l’area verde “I Pratini” di via Ruggeri, Santarcangelo di Romagna. Si è cercato, utilizzando materiali naturali e di recupero, di dar vita a una struttura ecosostenibile che si integrasse perfettamente al contesto e allo tempo stesso proponesse un diverso impatto visivo e concettuale. L’Acchiappasogni è stato concepito come punto di ritrovo e di sosta nel cuore della città, in un piccolo parco ai piedi del centro storico adiacente all’ingresso dei noti ipogei d’arenaria.

Al modellino riprodotto qui sotto sono state apportate delle modifiche.

I materiali principalmente utilizzati per l’Acchiappasogni sono potature di alberi di castagno e vernici naturali. Le potature (nello specifico: i polloni) provengono dall’Appennino tosco-emiliano: essenze autoctone, quindi, a cui si è ricorso per ridurre gli inquinamenti da trasporto e dare impulso all’economia locale. I tre elementi principali della struttura e i raccordi fra l’uno e l’altro sono fatti esclusivamente di rami intrecciati, tenuti insieme, nei punti nevralgici, da robuste legature di filo di ferro e spago. Le vernici sono formulate con ingredienti del tutto biodegradabili, esenti da derivati petrolchimici: olio di lino cotto (senza piombo), cera d’api, aceto, terpene, ossido di zinco e di ferro, biossido di titanio. In particolare l’olio di lino cotto contribuisce ad eseguire una finitura di lunga durata che rende il legno altamente idrorepellente. Gli altri materiali impiegati per le sedute (pannelli di mdf e ciocchi di varie essenze) sono frutto di un accurato recupero.

Per realizzare l’Acchiappasogni è stato organizzato un laboratorio aperto.

Manifestazione: malaFesta, seconda edizione, a cura di Theatre des Pantins e Ora d’aria, con il sostegno della Provincia di Rimini e del Comune di Santarcangelo – Assessorati alle Politiche Giovanili (www.malafesta.it). MalaFesta 2008 è rientrata nel cartellone del Festival Internazionale delle Arti, Santarcangelo di Romagna, XXXVIII edizione.

Il 17 luglio 2008 l’Acchiappasogni ha fatto da cornice scenografica al concerto del Riciclato Circo Musicale, gruppo anomalo che suona strumenti ricavati da rifiuti solidi urbani: www.riciclatocircomusicale.com, www.myspace.com/riciclatocircomusicale.

Das Quadrat

Posted in Das Quadrat on Luglio 12, 2007 by manolobenvenuti

Installazione urbana, di rappresentanza dell’Associazione culturale Ora d’aria, realizzata a Santarcangelo di Romagna (RN) in occasione dell’International Festival of the Arts, edizione 2007.

Per assemblare il cubo (lato 2,5 m) sono stati utilizzati rotoli di cartone, scarti di una industria agroalimentare locale. All’interno sono stati posizionati un’altalena e uno strumento a percussione ricavato da tubi d’acciaio. Lo spazio è stato frequentemente utilizzato da grandi e piccini per tutto il periodo di permanenza dell’installazione.

Das Quadrat si trova attualmente presso il Centro giovani Ora d’aria di Santarcangelo dove è adibito a reception.

Notte Rosa 2007

Posted in Notte Rosa di Rimini on Luglio 5, 2007 by manolobenvenuti

L’allestimento, ideato insieme all’arch. Filippo Bartolini per ospitare una sfilata di moda, è stato realizzato a Riccione in occasione della Notte Rosa 2007.

Si tratta di una passerella (lunghezza 25 m) ispirata ai velari che gli stabilimenti balneari impiegavano prima dell’introduzione degli ombrelloni. I materiali utilizzati sono: pedane recuperate all’interno della Fiera di Rimini e vecchi lenzuoli ottenuti in diversi alberghi della zona.

Tunnel

Posted in Tunnel on Luglio 5, 2006 by manolobenvenuti

Questa installazione, pensata per il parco nuovo (ex campo della fiera) di Santarcangelo di Romagna (RN) e per il Festival Internazionale delle Arti 2006, è realizzata prevalentemente con cassette di plastica e altro materiale di recupero. Nasce al termine di una serie di iniziative di sensibilizzazione verso il recupero, in particolare un lungo laboratorio tenuto presso il Centro giovani Ora d’aria di Santarcangelo.

L’intento era di riflettere e far riflettere sulla destinazione degli scarti della società dei consumi, e di immaginare soluzioni inedite per il loro riutilizzo. Il progetto ha toccato vari aspetti, da quello artistico a quello ambientale e sociale. La scelta del tunnel policromo intendeva spezzare la monotonia del parco attraverso un’architettura d’effetto che fosse, allo stesso tempo, un gioco interattivo per bambini, diverso dai soliti che troviamo ripetuti in serie in tutti i parchi.

Per realizzare il laboratorio sono stati coinvolti educatori e ragazzi che, in primis, hanno provveduto al reperimento del materiale: cassette in plastica dismesse dai mercati ortofrutticoli e tondini in ferro dai cantieri edili.

Il tunnel, lungo 60 m, era composto da 2500 cassette unite fra loro da fasciette in plastica e fissate a uno scheletro di irrigidimento fatto di tondini in ferro.

Il progetto è stato patrocinato dal Comune di Santarcangelo, Assessorato alle politiche giovanili, e dalla Provincia di Rimini, Assessorato all’ambiente e politiche per lo sviluppo sostenibile.

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Installazione urbana a Belforte

Posted in Installazione a Belforte on Dicembre 17, 2005 by manolobenvenuti

Ho partecipato a questa esposizione-concorso, organizzata in frazione Belforte dall’Amministrazione comunale di Gazzuolo (MN) e dal gruppo Artisti sotto l’albero, con un’installazione fuori concorso che doveva coprire via Mazzini e piazza Risorgimento.

Avendo a disposizione un quantitativo ridotto di materiali e richieste molto vincolanti da parte degli organizzatori, ho scelto soluzioni piuttosto semplici: totem di bancali con stilizzazioni di simboli natalizi, realizzati con barre di ferro di recupero. Ho cercato di mantenere una corrispondenza visiva tra la forma dei totem e gli edifici circostanti: fusti elicoidali in prossimità di edifici barocchi, parallelepipedi in prossimità di edifici futuristi.